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Geodiversità d'Appennino: le forme del paesaggio raccontano storie di ghiacciai scomparsi e grandi frane

Fino a maggio 2019 un ciclo d’incontri di formazione/aggiornamento per insegnanti, guide ambientali escursionistiche e operatori del territorio. L’Università di Parma tra i promotori

Parma, 12 ottobre 2018 – L’Università di Parma è tra i promotori di un ciclo di appuntamenti di confronto e aggiornamento per insegnanti, Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) e operatori del territorio nell’ambito del progetto “Geodiversità d’Appennino”, organizzato insieme a Parco Nazionale e Riserva della Biosfera Appennino Tosco Emiliano e Comune di Corniglio con la collaborazione della Cooperativa 100 Laghi. Per l’Ateneo responsabile del progetto è Alessandro Chelli, docente di Geografia fisica e geomorfologia, con cui collabora per l’iniziativa Sandro Meli (Referente Piano Lauree Scientifiche-PLS Area Scienze della Terra), docente di Petrologia.

Si tratta di sei incontri tra ottobre 2018 e maggio 2019. Dopo il primo dell’11 ottobre ne sono previsti altri il 14 ottobre (al Rifugio Lagoni di Corniglio), il 21 ottobre (a Lagdei), il 6 aprile (a Corniglio), il 19 maggio (escursione al Monte Navert e dintorni). Chiuderà il ciclo un ultimo appuntamento ancora da definire nel maggio 2019.

Gli incontri e le escursioni previste a Corniglio e dintorni, coordinati dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità ambientale dell’Università di Parma, offrono la possibilità di comprendere la trasformazione dei luoghi ad opera dei fenomeni naturali. La lettura dell’evoluzione geomorfologica che gli antichi ghiacciai e le frane hanno operato nei tempi geologici contribuisce a far crescere la consapevolezza del valore del territorio appenninico, da rispettare e gestire oculatamente anche per limitare i rischi che spesso sono connessi a scelte errate e alla mancata cura.

Il corso di aggiornamento è accreditato sulla piattaforma web SOFIA del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Titolo:Geodiversità d'Appennino - Ente erogatore: Università degli Studi di Parma - Codice identificativo SOFIA: 21032), ma possono parteciparvi tutti i docenti di ogni ordine e grado interessati, ai quali sarà rilasciata un’attestazione di frequenza dagli enti partner del progetto.

Il corso è stato accreditato anche per le Guide Ambientali Escursionistiche, ed è aperto agli operatori del territorio e a chi è interessato a conoscere meglio la geomorfologia dell'Appennino.

Oltre al corso di formazione/aggiornamento il progetto prevede la possibilità per docenti e classi di aderire in modo agevolato alla proposta didattica specifica “In cammino sui geositi”, con soggiorni nel Comune di Corniglio, con contenuti concordati con gli insegnanti e supporto didattico dell’Università di Parma (Piano Lauree Scientifiche – PLS).

Il progetto nelle sue diverse azioni mira a:
- offrire conoscenze di base per i docenti, utilizzabili nell’ambito della propria programmazione scolastica, mostrando l’opportunità di avvalersi, a scopo didattico, dei principali geositi della Riserva MaB (Man and Biosphere - UNESCO) dell’Appennino Tosco – Emiliano;
- stimolare e promuovere negli studenti la capacità di lettura del territorio, attraverso l’osservazione diretta dei caratteri geologici e geomorfologici all’interno della Riserva della Biosfera Appennino Tosco Emiliano, contribuendo a rinforzare la cultura della geologia nelle future generazioni;
- proporre, in generale, l’educazione ambientale e scientifica ponendosi l’obiettivo di far conoscere, in modo consapevole e approfondito, il patrimonio geologico che ricade all’interno del Parco Nazionale ed è compreso nella riserva MaB, premessa essenziale per la sua valorizzazione.

Per informazioni
www.mabappennino.it

Per contatti      
mabappennino@gmail.com
cooperativa100laghi@gmail.com

Pubblicato Venerdì, 12 Ottobre, 2018 - 12:22 | ultima modifica Venerdì, 12 Ottobre, 2018 - 12:28