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Parma, 14 luglio 2026 – Roberto Cammi, già ordinario di Chimica Fisica al Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma è stato insignito del titolo di Professore Emerito, con decreto della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.

Il titolo di Professore Emerito/Professoressa Emerita è conferito a professori ordinari e professoresse ordinarie, in pensione o per cui siano state accettate le dimissioni, che abbiano ricoperto ruoli di rilevante responsabilità istituzionale a livello di Ateneo o per l’eccezionale produzione scientifica

Il conferimento del titolo di Professore Emerito al prof. Cammi, su proposta del Consiglio del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale fatta propria dal Senato Accademico, riconosce l’eccellenza dell’attività scientifica svolta dal docente e onora tutto l’Ateneo.

Laureatosi in Chimica presso l’Università di Parma nell’anno 1979 il Prof. Cammi ha iniziato la sua carriera presso l’industria, lavorando presso AGIP SpA nel periodo 1980-1982. Successivamente ha preso servizio presso l’Università degli Studi di Parma, come Ricercatore (1983-1999), Professore Associato (1999-2002) e infine Professore Ordinario (2002 -2025).

La carriera didattica e scientifica si è sviluppata interamente nel settore della Chimica Fisica, dove ha insegnato nei corsi di Chimica Fisica I per il corso di laurea triennale in Chimica e Chimica Computazionale per il corso di Laurea Magistrale in Chimica, introducendo in quest’ultimo la conoscenza dei metodi computazionali a supporto della Chimica; al contempo ha fornito un solido punto di riferimento teorico allo sviluppo di competenze in questo ambito per gli studenti e per i ricercatori. 

Per quanto riguarda la rilevanza scientifica, nei numerosi articoli da lui pubblicati, il Prof. Cammi ha sviluppato le teorie volte a descrivere il ruolo dei solventi, e più in generale dell’intorno chimico delle molecole, nel determinarne le proprietà, fornendo modelli computazionali con i quali tali proprietà potevano essere calcolate in maniera accurata. In particolare, il Prof. Cammi, ha formulato teorie pionieristiche di struttura elettronica molecolare per sistemi in soluzione descritti secondo il Polarizable Continuum Model (PCM), modello che è adottato nei più moderni programmi di chimica quantistica per valutare l’effetto del solvente sia con metodi Hatree-Fock che nella più agile Teoria del Funzionale di Densità (DFT). Successivamente, partendo da analoghe considerazioni teoriche, il Prof. Cammi ha sviluppato un modello volto a descrivere l’effetto delle altissime pressioni sulle reazioni chimiche, denominato Extreme Pressure Polarizable Continuum Model (XP-PCM). I risultati della teoria XP-PCM hanno anche evidenziato il diverso comportamento degli elementi chimici ad altissime pressioni, permettendo di ‘riscrivere’ la tavola periodica e di prevedere e interpretare le proprietà della materia in tali condizioni, e sono stati da guida e da impulso  per ricercatori  interessati a specifici studi delle alte pressioni nel campo della Spettroscopia, della Chimica Organica e Inorganica, e della Scienza dei Materiali .

Per questi risultati il Prof Cammi risulta tra i primi dieci docenti dell’università di Parma nella classifica bibliometrica TOP2% dei migliori scienziati in tutte le discipline stilata dalla Stanford University e da Elsevier (pubblicata il 19 settembre 2025). 

Nel suo ambito di studi, il Prof. Cammi ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale come testimoniato dalla collaborazione con diversi gruppi di grande rilevanza nel campo della Chimica teorica; in particolare si segnala la proficua collaborazione con il Prof. Roald Hoffmann, Professore Emerito della Cornell University (USA), già premio Nobel della Chimica nel 1981, con il quale ha firmato, come autore di riferimento, diversi lavori incentrati sul modello XP-PCM summenzionato. In campo di trasferimento tecnologico è di notevole rilevanza la sua posizione, dal 1996 al 2025, di Membro del comitato dei Collaboratori Scientifici della Gaussian Inc. (USA), società produttrice di uno dei software di chimica computazionale più diffusi e utilizzati al mondo.

La rilevanza scientifica è anche testimoniata dal Convegno Internazionale svoltosi nel settembre 2025 presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, interamente dedicato alla figura del prof. Roberto Cammi e al suo significativo apporto alla ricerca scientifica e alle teorie da lui sviluppate. 

Per quanto riguarda le responsabilità gestionali, il Prof. Cammi ha inoltre contribuito alla gestione del centro di calcolo ad alte prestazioni (HPC) dell’Ateneo. E’ stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Chimica nel periodo 2004 -2005; è stato inoltre Coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze Chimiche nel periodo 2013-2017,  caratterizzando la sua gestione con la impostazione di una organizzazione moderna e attenta alla formazione degli studenti e alla loro crescita come ricercatori a tutti gli effetti. 

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