Parma, 18 settembre 2026 – L’Università di Parma è una delle 261 istituzioni di 30 Paesi europei che hanno sottoscritto congiuntamente la dichiarazione Per un riconoscimento esplicito delle Alleanze delle Università Europee quali pilastri della competitività, della sovranità e delle competenze dell’Europa. La dichiarazione invita il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo a riconoscere il ruolo delle Alleanze nel Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 e nel Fondo europeo per la competitività.
Questi i 30 Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Albania, Svizzera e Regno Unito.
Di seguito il testo della dichiarazione, in traduzione italiana, e in allegato l’elenco delle istituzioni firmatarie
DICHIARAZIONE CONGIUNTA PER UN RICONOSCIMENTO ESPLICITO DELLE ALLEANZE DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE QUALI PILASTRI DELLA COMPETITIVITÀ, DELLA SOVRANITÀ E DELLE COMPETENZE DELL’EUROPA
Noi, Presidenti e Rettori delle università che fanno parte delle Alleanze delle Università Europee, desideriamo riaffermare il ruolo collettivo svolto dalle università europee nell’affrontare le grandi crisi che l’Europa ha dovuto fronteggiare negli ultimi anni, sia nel rafforzare la resilienza della nostra Unione durante la pandemia di COVID-19, sia nel sostenere l’Ucraina a seguito dell’aggressione militare russa.
In linea con la visione e le raccomandazioni formulate da France Universités e dalla Community of Practice FOREU4ALL, riaffermiamo il nostro impegno a contribuire allo sviluppo e al rafforzamento dello Spazio europeo dell’istruzione, dello Spazio europeo dell’istruzione superiore e dello Spazio europeo della ricerca, nonché a promuovere le competenze che ci consentiranno di formare i talenti d’eccellenza di domani, vale a dire persone capaci di affrontare le sfide industriali, tecnologiche, sociali e ambientali globali facendo leva sui più recenti progressi scientifici.
Come evidenziato nel Discussion Paper di FOREU4ALL, le Alleanze delle Università Europee stanno sperimentando nuovi modelli di collaborazione profonda oltre i confini nazionali, riducendo la frammentazione, mettendo in connessione gli ecosistemi regionali dell’innovazione e favorendo la libera circolazione della conoscenza e dell’innovazione in tutta Europa. In quanto pilastri dell’Unione delle competenze e dell’innovazione in tutti i territori, le università europee sono indispensabili per conseguire gli obiettivi della Bussola per la competitività e per realizzare la Quinta libertà del mercato unico, relativa alla conoscenza e all’innovazione.
Se l’Europa intende rafforzare la propria indipendenza e sovranità rispetto alle altre grandi potenze mondiali, non può farlo senza la capacità delle università europee di sostenere lo sviluppo economico locale e regionale, rafforzare i valori e l’identità europei e contribuire a colmare le disparità esistenti.
Chiediamo pertanto al Consiglio dell’Unione europea e al Parlamento europeo, cui compete l’adozione del Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea 2028-2034 e dei relativi programmi, di riconoscere esplicitamente e sostenere il ruolo e il potenziale delle Alleanze delle Università Europee nei testi legislativi attualmente in discussione.