Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma

Parma, 10 maggio 2018 – Parte giovedì 17 maggio la seconda delle iniziative collaterali alla mostra “Il Terzo Giorno” firmate dall’Università di Parma. Un caffè scientifico in tre appuntamenti, organizzato dall’Ateneo con la collaborazione del Comune di Parma, per riflettere su ambiente, sostenibilità, rapporto uomo – natura e in particolare per confrontarsi su una domanda importante significativamente scelta come titolo della rassegna: “Siamo condannati all’estinzione?”

L’iniziativa si svolgerà per 3 giovedì fino al 7 giugno al Caffè Le Bistrot di Piazza Garibaldi, dalle 18.30 alle 19.30, e sarà un’ulteriore occasione offerta a tutti gli interessati per approfondire i temi su cui verte la mostra in corso fino al 1° luglio al Palazzo del Governatore.

A guidare la riflessione saranno tre docenti dell’Università di Parma: il 17 maggio Davide Persico, docente di Paleobiologia e Museologia naturalistica, illustrerà “L’evoluzione della biodiversità nel tempo”; il 24 maggio Donato A. Grasso, docente di Zoologia e Etoecologia e sociobiologia, interverrà su “Animal (R)evolution: un elogio della biodiversità”; il 7 giugno, infine, Francesco Nonnis Marzano, docente di Biologia Animale e Conservazione della fauna,  parlerà di “La cultura dell’uomo vista dalla parte dei pesci. Il progetto Life BARBIE”.

Come quelli dell’altra iniziativa collaterale alla mostra firmati dall’Università, “Adotta un’opera”, anche gli incontri del “Caffè scientifico” rientrano nelle attività di “Terza missione” dell’Ateneo, nell’ottica di apertura al territorio, e di piena sinergia con esso, che costituisce uno degli assi strategici dell’Università di Parma.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

IL PROGRAMMA

Giovedì 17 maggio: “L’evoluzione della biodiversità nel tempo”
Davide Persico, docente di Paleobiologia e Museologia naturalistica - Università di Parma
La biodiversità è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra e si misura a livello di geni, specie, popolazioni ed ecosistemi. Paleontologicamente parlando, la definizione di biodiversità deve essere riconsiderata in relazione al tempo, tenendo conto di fenomeni climatici, oceanografici e catastrofici. Lo studio dei nannofossili calcarei può darci importanti indicazioni sulla storia e il futuro del nostro Pianeta. 

Giovedì 24 maggio: “Animal (R)evolution: un elogio della biodiversità”
Donato A. Grasso, docente di Zoologia e Etoecologia e sociobiologia – Università di Parma
L’infinita varietà del vivente è il frutto di processi evolutivi che nel corso degli ultimi 3.5 miliardi di anni hanno prodotto un’enorme biodiversità, la cui bellezza, significato e importanza non sono forse pienamente conosciuti da tutti. In questo incontro si parlerà dell’evoluzione della diversità biologica concentrandosi sul mondo animale. Se ne scopriranno varie sfaccettature analizzandole con gli occhi dell’etologo, dello zoologo e dell’ecologo. L’obiettivo è capire che tutto ciò non solo può avere straordinarie ricadute pratiche ma significa anche sentirsi parte di un grande spettacolo andato in scena per miliardi di anni e che dobbiamo imparare a conoscere per amare e amare per proteggere.

Giovedì 7 giugno:“La cultura dell’uomo vista dalla parte dei pesci. Il progetto Life BARBIE”.
Francesco Nonnis Marzano, docente di Biologia Animale e Conservazione della fauna – Università di Parma
I cambiamenti climatici e la non corretta gestione della risorsa idrica rendono l’acqua un bene prezioso, per i prossimi millenni. Differenti trasformazioni culturali stanno influenzando la gestione e la salvaguardia degli ambienti acquatici: si proverà ad analizzare la problematica ponendosi dal punto di vista dei pesci. 
Sul progetto Life BARBIE: www.lifebarbie.eu.

La mostra “Il Terzo Giorno”
Fino al 1° luglio 2018 a Palazzo del Governatore sarà possibile visitare l’importante mostra d’arte contemporanea Il Terzo Giorno, curata da Didi Bozzini e promossa dal Comune di Parma, occasione per riflettere sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del rapporto uomo – natura grazie all’arte.
115 le opere esposte (immagini fotografiche, installazioni e dipinti) di artisti di fama internazionale, con tre installazioni site specific: una nell’androne a firma di Marc Couturier e due, sulle piazze Garibaldi e della Steccata, ad opera di una coppia di giovanissimi artisti, Anna Ippolito e Marzio Zorio.
Apertura mostra: 20 aprile – 1° luglio 2018
Orari apertura: mercoledì e giovedì dalle ore 12.00 alle 20.00 | venerdì dalle ore 12.00 alle 23.00 | sabato e domenica + festivi (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno) dalle ore 10.00 alle 20.00 | lunedì e martedì chiusi
Ingresso: intero 9 euro | ridotto 6 euro| omaggio (bambini fino a 10 anni, accompagnatori).
Gli studenti dell'Università di Parma possono accedere con ingresso ridotto di 6 euro
www.ilterzogiorno.it

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