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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Alessandro Casnati riceve la Medaglia d’oro Angelo Mangini della Società Chimica Italiana

Il riconoscimento premia l’importante scuola di chimica supramolecolare attiva nel Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma

Parma, 18 settembre 2019 – Nel corso del Convegno Nazionale della Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana è stata consegnata a Alessandro Casnati, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale e docente di Chimica Organica, la Medaglia d’oro Angelo Mangini, assegnata ad uno studioso che abbia conseguito innovativi risultati, di particolare interesse scientifico, anche applicativo, nell'ambito della Chimica Organica meccanicistica e teorica.

Il riconoscimento premia l’importante scuola di chimica supramolecolare, riconosciuta a livello internazionale, attiva nel Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale e promossa dai docenti Rocco Ungaro e Andrea Pochini. È quindi da intendersi come il risultato di un lavoro pluriennale attualmente portato avanti anche all’interno del gruppo di BioNanotecnologie con i contributi fondamentali del professori Francesco Sansone e Laura Baldini e dei numerosi dottorandi e borsisti.

Come recita la motivazione, vengono riconosciute le fondamentali ricerche nella “chimica dei calixareni che partendo dalla messa a punto di strategie di funzionalizzazione regio- e stereoselettiva e dallo studio delle proprietà conformazionali di tali piattaforme macrocicliche hanno portato allo sviluppo razionale di derivati multivalenti con molteplici applicazioni di grande interesse quali la catalisi, il riconoscimento e la veicolazione di principi attivi”.

Questi studi hanno peraltro portato ad importanti applicazioni anche industriali, tra cui la messa a punto di un legante in grado di rimuovere selettivamente il Cesio radioattivo dai reflui provenienti dal trattamento del combustibile nucleare esausto e attualmente utilizzato negli Stati Uniti per la gestione e riclassificazione di enormi volumi di scarti radioattivi. Più recentemente, una fruttuosa collaborazione con ENI SpA - Divisione Refining & Marketing, e in particolare il Dott. Marcello Notari (Downstream R&D - Technical Leader Lubrificanti Autotrazione, Marina & Additivi), ha consentito l’applicazione di queste nanotecnologie negli additivi di lubrificanti per motori a scoppio.

Pubblicato Mercoledì, 18 Settembre, 2019 - 10:43 | ultima modifica Mercoledì, 18 Settembre, 2019 - 11:01